Tutelo il Cliente privato, l'imprenditore e le società nei casi di inadempimento da parte del debitore alla propria obbligazione
E lascia che ti faccia un paio di domande...
- Sai cosa si intende per "obbligazione"?
- E per "inadempimento"?
Lascia che ti illumini e ti faccia qualche esempio...
- L'obbligazione è quel rapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (il c.d. “DEBITORE”) è vincolato ad eseguire una prestazione (e cioè a tenere un comportamento attivo di “DARE O FARE” od un comportamento negativo di “NON FARE”) economicamente rilevante e degno di interesse nei confronti di un altro soggetto (il c.d. CREDITORE)
- In quanto all'inadempimento, se il debitore non adempie alla propria obbligazione, sarà INADEMPIENTE e potrà incorrere in due tipi di RESPONSABILITA':
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Responsabilità contrattuale (derivante da un contratto)
Ad esempio: si ha responsabilità contrattuale se Caio non paga il canone di locazione previsto mensilmente per l'appartamento di proprietà di Tizio sulla base di quanto previsto nel relativo contratto; -
Responsabilità extracontrattuale o aquiliana (principio del neminem laedere) qualora un soggetto violi il dovere generico di non ledere la sfera giuridica altrui (per colpa, dolo o a titolo oggettivo, per fatti di altre persone o derivanti da cose in rapporto con lui, come la responsabilità del datore di lavoro per i danni dei dipendenti o ausiliari, del proprietario del veicolo per i danni del veicolo, dei genitori per i danni arrecati da figli minorenni o da animali) determinando un “danno ingiusto”, indipendentemente da qualsiasi rapporto esista tra danneggiante e danneggiato.
Ad esempio: se Sempronio rimane ferito in un incidente in cui resta coinvolta l'auto guidata dall'amico Mevio, quest'ultimo sarà responsabile a titolo di responsabilità extracontrattuale per aver leso il diritto assoluto di Sempronio all'incolumità personale
Inoltre, già che ci siamo, sappi che...
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La responsabilità per inadempimento (sia contrattuale che extracontrattuale) obbliga al RISARCIMENTO DEL DANNO nei confronti del creditore o di chi è stato vittima del danno causato e qualora l'obbligazione inadempiuta riguardi un'attività professionale, verrà richiesta una diligenza superiore a quella media.
Se vuoi ottenere l'ADEMPIMENTO della dovuta prestazione contrattuale dal debitore (e cioè il dare, il fare o il non fare oggetto dell'obbligazione) e il contestuale RISARCIMENTO dei danni subiti, anche per ritardo, nell'esecuzione della prestazione, ti assisto, a costi accettabili, nelle varie fasi contrattuali ed extracontrattuali, per la richiesta di un giusto adempimento o di una dovuta risoluzione.
Come posso aiutarti per risolvere i tuoi problemi in materia di Obbligazioni, Responsabilità Civile e Recupero Crediti
Se vuoi ottenere la giusta soddisfazione dei danni causati al tuo patrimonio, alla tua persona o a quella dei tuoi familiari, anche conseguenti ad un sinistro, derivanti da:
– fatti dolosi del terzo (come ad es, l’esibizione di una falsa licenza di costruzione per indurre la controparte a ritenere edificabile un terreno ed a decidere, pertanto, di acquistarlo)
– o colposi (cioè dovuti a negligenza, imperizia imprudenza) di un terzo (ad es: il turista può chiedere al tour operatour un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso )
– o a colpa medica (ad es: gravi complicanze al paziente causate da un intervento chirurgico)
ti aiuto ad avere il giusto risarcimento di legge per la tutela dei tuoi diritti, disponendo del modo migliore per difenderli.
Offro assistenza e consulenza anche a professionisti, fornitori, esercenti arti e professioni, che abbiano ricevuto richieste di risarcimento danni illegittime o comunque infondate nei presupposti o nella determinazione dell’ammontare della richiesta.
Mi occupo anche di tutelare IL CREDITO e IL PATRIMONIO del Cliente privato, dell’imprenditore e delle società, oltre che nei rapporti bancari, nei confronti del soggetto debitore che non abbia pagato un bene od un servizio e non abbia adempiuto le fatture emesse, in primo luogo tentando un recupero transattivo del credito, con una preliminare racc.ta legale di sollecito e di messa in mora, nonché con procedimenti di negoziazione assistita, mediazione commerciale e/o transazione.
Se ciò non riesce, tutelo l’interesse del mio Cliente con il recupero forzoso del credito attraverso la procedura di ingiunzione, atti di precetto, pignoramenti presso terzi e procedure esecutive mobiliari ed immobiliari.
Per esercitare tali azioni di recupero, il CREDITO deve essere certo ( ad es. da contratto, fattura, bolla di consegna della merce), liquido (cioè determinato nel suo ammontare) ed esigibile, al fine di difendere nel miglior modo possibile l’interesse finanziario dei miei assistiti, anche nel calcolo degli interessi dovuti e del mantenimento dell’acquisito credito bancario.
Nei rapporti commerciali di cessione di beni o di servizi, la sola emissione della fattura spesso non basta per dimostrare l’esistenza del credito, in quanto occorre accompagnare tale documento da ogni altra eventuale prova atta a dimostrare il rapporto fra le parti, come ad es un contratto preventivamente sottoscritto, un preventivo di spesa approvato e firmato dal cliente, un documento di consegna della merce con firma di ricezione.
Avendo a disposizione questi documenti, il creditore potrà agire, mio tramite e con successo, in tutti i modi previsti dalla legge per ottenere il pagamento, oltre interessi di mora, di quanto a lui spettante con l’opportuna tempistica ed il rispetto dei diversi termini di prescrizione del credito, che spesso non vengono osservati, e cioè:
- 5 anni per i crediti previdenziali, somme dovute a titolo di risarcimento del danno e somme dovute a titolo di affitto per le locazioni di immobili;
- 3 anni per i diritti dei prestatori di lavoro e le retribuzioni per attività lavorativa superiore ad un mese;
- 2 anni per crediti derivanti da sinistri stradali e contratti di assicurazione;
- 1 anno per crediti derivanti da contratti di trasporto e spedizione, rate di premi assicurativi, crediti del mediatore per la provvigione e crediti per merci vendute da commercianti ad altri soggetti che non siano a loro volta commercianti
Il termine di prescrizione per fatture non pagate riparte da zero nel momento in cui il creditore effettua la richiesta di pagamento: la fattura non pagata va in prescrizione, dunque, solo se il creditore non ne sollecita il pagamento per l’intero periodo previsto dalla legge ai fini della decadenza del debito.
Prima di agire per via giudiziale al recupero del credito dei miei Clienti, poi, consiglio agli stessi di effettuare una valutazione sulla consistenza del patrimonio del debitore, al fine di evitare che tale azione si riveli poco efficace in concreto
Tutte le testimonianze sono REALI e assolutamente NON anonime
Alcune Testimonianze dei Miei Clienti
QUI trovi tutte le altre
Conosco i tuoi diritti per risolvere prima i tuoi problemi