Ti Aiuto a risolvere tutti i problemi legati ad una crisi familiare: diritto di famiglia, separazione e divorzi, crisi familiare, assegno di mantenimento ed Amministrazione di Sostegno
Lasciami subito fare un paio di esempi...
- Ti sarà spesso capitato, vedendo situazioni di amici, di considerare quanta importanza può assumere, al fine di una serena convivenza o nelle situazioni di crisi, la scelta del regime patrimoniale attribuito alla famiglia, e qualcuno ti avrà chiesto, in via confidenziale, dei consigli circa l'avvio della propria fase di separazione e sul contegno più opportuno da tenersi, al fine di non creare turbamento in famiglia e con i figli minori conviventi
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oppure un'amica senza figli ti ha detto di non riuscire, per propri problemi economici, a procurarsi una diversa abitazione, così da dover rimanere nella casa coniugale appartenente al marito pur volendosi separare, e ti sarai chiesto se il coniuge che non vuole la separazione o il divorzio si può legittimamente opporre alla richiesta dell'altro coniuge in tal senso -
o cosa devono fare i coniugi separati se i provvedimenti precedentemente assunti dal Giudice circa l'affidamento, la contribuzione al mantenimento dei figli minori, nonchè al mantenimento del coniuge più debole non risultano più praticabili perchè il marito ha diminuito le proprie entrate economiche o deve provvedere al mantenimento di un altro figlio avuto da una diversa relazione
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oppure ti sarai domandato quale può essere la regolamentazione legale e patrimoniale di una coppia di conviventi di fatto e quali i loro doveri di mantenimento nei confronti dei figli, anche in caso di cessazione della convivenza
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e forse qualcuno ti avrà riferito di avere intenzione di ufficializzare la propria unione con il compagno della stesso sesso
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o per caso sei il nipote di una zia, che vive da sola e che per l'età avanzata, nonostante le proprie sostanze economiche e l'esistenza di altre sorelle, non è più in grado di provvedere completamente ai propri bisogni di vita e di gestione del proprio patrimonio?
E lascia che ti faccia qualche domanda...
- Sai che oltre alla separazione o comunione dei beni esistono altri sistemi che possono meglio tutelare gli interessi economici della famiglia, come il fondo patrimoniale, la comunione convenzionale, il trust ed il mandato senza rappresentanza?
- Sai quanto è importante il contegno tenuto, all'interno del nucleo familiare, nella fase preliminare della separazione affinchè la stessa si chiuda nella maniera più rapida, economica ed indolore possibile per entrambi i coniugi?
- Sai quanto è opportuno, a tal fine, il preventivo colloquio con un avvocato esperto della materia da parte di uno o di tutti e due i coniugi consenzienti alla separazione?
- Sai che non è vietato separarsi e rimanere conviventi in ragione del basso reddito percepito, che non consenta, almeno temporaneamente, altra sistemazione ad uno dei due coniugi?
- Sai che ad oggi il coniuge più debole, anche senza figli, può avere la disponibilità di continuare ad abitare nell'immobile adibito a casa coniugale, appartenente all'altro coniuge?
- Sai che per sopraggiunti motivi, provati e documentati, il Tribunale può modificare i provvedimenti assunti in sede di separazione o divorzio, che riguardino i figli o i coniugi stessi, in quanto nel diritto di famiglia non esiste mai un c.d. 'giudicato definitivo' e si può sempre ottenere una revisione delle precedenti condizioni sia su richiesta di uno che di entrambi i coniugi?
- Sai che esiste la possibilità per i conviventi di fatto di dichiarare la propria convivenza all'Ufficio Anagrafe di residenza, con conseguenti propri diritti ed obblighi, che in precedenza alcuna legge prevedeva? Ad esempio un conto corrente appartenente al defunto, non viene espressamente indicato nel testamento, si può ritenere comunque inserito nelle disposizioni ereditarie in forza della c.d. “vis espansiva”, ottenendo in tal senso anche una pronuncia arbitrale della Banca d'Italia?
- Sai che con il contratto di convivenza le coppie di fatto possono scegliere il regime patrimoniale della comunione dei beni, stabilire la propria contribuzione alle necessità della vita familiare ed al mantenimento dei figli non nati in costanza di matrimonio?
- Sai che per l'ordinamento italiano si può costituire un'unione civile tra persone dello stesso sesso, con obbligo reciproco di contribuzione ai bisogni comuni, di coabitazione, di accordo sull'indirizzo familiare, mediante una dichiarazione di fronte all'Ufficiale dello stato civile ed alla presenza di due testimoni?
- Sai oltre alla persona stessa che ha bisogno di assistenza (per infermità o menomazione fisica o psichica), possono richiedere al Giudice l’assistenza di un amministratore di sostegno il coniuge o il convivente, nonché i parenti entro il quarto grado (genitori, figli, nipoti, fratelli, zii, cugini) e gli affini entro il secondo grado (suoceri e cognati)?
Insomma, stiamo parlando del Diritto di Famiglia e della crisi familiare, della separazione e del divorzio, dell'assegno di mantenimento, delle contribuzioni familiari e dell'Amministrazione di Sostegno
Nel diritto di Famiglia, la Separazione personale dei coniugi può essere di due tipi, consensuale o giudiziale
- la Separazione Consensuale, può seguire tre diverse procedure e concludersi con 1) un accordo omologato in Tribunale (i coniugi guidati dal uno o due legali raggiungono un accordo di separazione sottoscritto con Omologazione del Tribunale) 2) un accordo di negoziazione assistita, e cioè un accordo raggiunto fra i coniugi con l’assistenza dei rispettivi legali ed effettuati adempimenti burocratici 3) un accordo davanti al Sindaco (nel caso in cui la coppia non abbia figli minori, maggiori non autosufficienti o incapaci, con handicap) con assistenza facoltativa del legale e che non può contenere alcun accordo patrimoniale o di mantenimento). La Separazione consensuale è consigliabile perchè: ha costi ridotti (con un solo avvocato), si risolve in tempi brevi, gli aspetti della separazione vengono regolati dai coniugi e non da un terzo sopra le parti, i figli minori superano meglio il trauma, si possono godere benefici fiscali. Nei procedimenti di Separazione e Divorzio fra i coniugi si provvede anche alla tutela dei figli minori o ancora non autonomi economicamente, nonché incapaci portatori di handicap
- la Separazione Giudiziale invece, da intraprendersi quando non risulta possibile una conciliazione bonaria fra i coniugi in tal senso, è sempre guidata da un legale per ogni coniuge, con una più lunga tempistica processuale, una conflittualità di base e problematiche economiche, per la casa coniugale e per il mantenimento del coniuge più debole e dei figli. La Separazione iniziata in forma giudiziale, con ricorso al Tribunale depositato da uno dei due coniugi, può trasformarsi in consensuale se l’altro coniuge si costituisce aderendo alle richieste ricevute e chiedendo una regolamentazione in tal senso. In sede di prima udienza giudiziale o subito dopo si possono ottenere Provvedimenti provvisori temporanei ed urgenti per il mantenimento del coniuge più debole e dei figli, nonché l’assegnazione della casa coniugale. I Provvedimenti provvisori ed urgenti possono essere modificati in sentenza definitiva e successivamente, qualora intervengano diversi motivi e circostanze, possono essere anche oggetto di revisione con richiesta di modifica da parte del coniuge interessato. I doveri dei genitori separati o divorziati, anche nelle cessate coppie di fatto, nei confronti dei figli, rimangono gli stessi e senza alcuna differenza di trattamento. Per le coppie di fatto è consigliabile comunque chiedere al Tribunale di regolamentare l’affidamento dei figli, i rapporti degli stessi con i genitori, l’obbligo di mantenimento o di contribuzione e ciò, per la maggiore tutela della prole, anche se i due genitori abbiano tra loro precedentemente raggiunto un accordo.
Come funziona il divorzio?
Cos’è l’amministatore di sostegno?
Come ti posso aiutare a risolvere tutte le problematiche legate ad una crisi familiare, anche di coppia di fatto, con o senza figli, che sfocia nella separazione ed arriva al divorzio? E nell'assistenza di parenti che non possono provvedere ai propri interessi ?
Opero, con solida esperienza ultraventennale, nel settore che disciplina i rapporti familiari e di convivenza ed offro alla clientela privata, a prezzi contenuti e con assoluta garanzia di privacy del singolo o di coppia, consulenza ed assistenza specializzata (sia giudiziale che stragiudiziale), grazie ad una approfondita formazione professionale, che mi permette di tutelare al meglio, con sensibilità e rispetto, le scelte personali affettive del singolo o della coppia, nonché i diritti della persona e della prole, nata o meno in costanza di matrimonio.
Affidarsi ad un avvocato serio e professionale è determinante per il rapido raggiungimento di un accordo o per l’attuazione dei propri diritti di coppia, nell’ottica di affrontare i problemi della separazione, del divorzio e dell’affidamento dei figli senza farsi travolgere dall’ingiustizia e dall’impoverimento, che spesso queste situazioni portano con sè.
In particolare, nella mia attività di assistenza in separazioni e divorzi (sia consensuali che giudiziali) approfondisco subito, con il cliente/i, la valutazione delle circostanze di fatto vissute all’interno del nucleo familiare, per consentire allo stesso di affrontare con maggiore tranquillità, anche economica, il passaggio- sempre problematico- alla separazione ed al divorzio, e di seguire il percorso scelto con maggiore razionalità, valendosi della consulenza professionale di un avvocato abituato a gestire tali situazioni, anche emotive e con figli a carico.
La trattazione delle pratiche relative al diritto di famiglia richiede conoscenze specifiche della peculiarità del caso e molto tatto da parte del professionista, che deve anche essere in grado di fornire un supporto psicologico, alla luce del diritto spettante al singolo coniuge ed ai figli, nelle diverse condizioni di vita degli stessi.
Con il mio aiuto e la mia consulenza, potrai anche ottenere, successivamente alle condizioni giudiziali di separazione o divorzio, o di regolamentazione della famiglia di fatto con figli minorenni o non autonomi, una revisione più soddisfacente delle stesse condizioni, segnalando e valendoti di intervenute circostanze, anche documentali, a supporto delle nuove richieste, magari relative ad un provato aumento di reddito del coniuge tenuto al mantenimento.
Nell’ottica dei problemi relativi all’esteso nucleo familiare, poi, ti assisto nella richiesta giudiziale di nomina di un Amministratore di Sostegno relativa ad un parente che, per propria impossibilitata, infermità, menomazione fisica o psichica, anche parziale o temporanea, non risulta in grado di provvedere ai propri interessi di vita ed economici.
Questa procedura, molto delicata in quanto richiede, oltre ad un esame medico e documentale, che venga sentito al riguardo sia il beneficiario che i parenti dello stesso entro il quarto grado e gli affini entro il secondo, risulta particolarmente delicata anche riguardo al sotteso interesse ereditario dei soggetti chiamati nei confronti dell’amministrando e richiede, quindi, un’attenta analisi della fattispecie, con l’assistenza di un avvocato competente nella materia.
Tutte le testimonianze sono REALI e assolutamente NON anonime
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