Ti Aiuto a risolvere tutti i problemi legati ad una crisi familiare: diritto di famiglia, separazione e divorzi, crisi familiare, assegno di mantenimento ed Amministrazione di Sostegno

Lasciami subito fare un paio di esempi...

E lascia che ti faccia qualche domanda...

Insomma, stiamo parlando del Diritto di Famiglia e della crisi familiare, della separazione e del divorzio, dell'assegno di mantenimento, delle contribuzioni familiari e dell'Amministrazione di Sostegno

Nel diritto di Famiglia, la Separazione personale dei coniugi può essere di due tipi, consensuale o giudiziale

  • la Separazione Consensuale, può seguire tre diverse procedure e concludersi con 1) un accordo omologato in Tribunale (i coniugi guidati dal uno o due legali raggiungono un accordo di separazione sottoscritto con Omologazione del Tribunale) 2) un accordo di negoziazione assistita, e cioè un accordo raggiunto fra i coniugi con l’assistenza dei rispettivi legali ed effettuati adempimenti burocratici 3) un accordo davanti al Sindaco (nel caso in cui la coppia non abbia figli minori, maggiori non autosufficienti o incapaci, con handicap) con assistenza facoltativa del legale e che non può contenere alcun accordo patrimoniale o di mantenimento). La Separazione consensuale è consigliabile perchè: ha costi ridotti (con un solo avvocato), si risolve in tempi brevi, gli aspetti della separazione vengono regolati dai coniugi e non da un terzo sopra le parti, i figli minori superano meglio il trauma, si possono godere benefici fiscali. Nei procedimenti di Separazione e Divorzio fra i coniugi si provvede anche alla tutela dei figli minori o ancora non autonomi economicamente, nonché incapaci portatori di handicap 
  • la Separazione Giudiziale invece, da intraprendersi quando non risulta possibile una conciliazione bonaria fra i coniugi in tal senso, è sempre guidata da un legale per ogni coniuge, con una più lunga tempistica processuale, una conflittualità di base e problematiche economiche, per la casa coniugale e per il mantenimento del coniuge più debole e dei figli. La Separazione iniziata in forma giudiziale, con ricorso al Tribunale depositato da uno dei due coniugi, può trasformarsi in consensuale se l’altro coniuge si costituisce aderendo alle richieste ricevute e chiedendo una regolamentazione in tal senso. In sede di prima udienza giudiziale o subito dopo si possono ottenere Provvedimenti provvisori temporanei ed urgenti per il mantenimento del coniuge più debole e dei figli, nonché l’assegnazione della casa coniugale. I Provvedimenti provvisori ed urgenti possono essere modificati in sentenza definitiva e successivamente, qualora intervengano diversi motivi e circostanze, possono essere anche oggetto di revisione con richiesta di modifica da parte del coniuge interessato. I doveri dei genitori separati o divorziati, anche nelle cessate coppie di fatto, nei confronti dei figli, rimangono gli stessi e senza alcuna differenza di trattamento. Per le coppie di fatto è consigliabile comunque chiedere al Tribunale di regolamentare l’affidamento dei figli, i rapporti degli stessi con i genitori, l’obbligo di mantenimento o di contribuzione e ciò, per la maggiore tutela della prole, anche se i due genitori abbiano tra loro precedentemente raggiunto un accordo.

Come funziona il divorzio?

Il divorzio può essere chiesto (per la separazione consensuale o giudiziale trasformata in consensuale) dopo 6 mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale o dopo 12 mesi per la separazione giudiziale. Stessi termini per la separazione raggiunta con un accordo di negoziazione assistita da un avvocato o con un accordo davanti all’Ufficiale dello Stato civile. In casi eccezionali (impotenza, attentato alla vita dell’altro coniuge, condanna penale per specifici reati, è possibile l’immediata richiesta di divorzio senza passare dalla separazione.  Le condizioni di separazione relative all’affidamento dei figli, all’assegnazione della casa familiare, alla contribuzione al mantenimento, possono essere rinegoziate e mutate in sede di divorzio, anche con richiesta di assegno divorzile, per motivi e circostanze diverse sopravvenute. anche se il coniuge divorziato si è risposato, l’altro continua a godere di una percentuale della pensione di reversibilità, in concorso con il nuovo avente diritto, il coniuge divorziato ha diritto anche ad una percentuale di TFR in riferimento al rapporto di lavoro che è coinciso col primo matrimonio.  

Cos’è l’amministatore di sostegno?

L’Amministratore di Sostegno è una figura nominata, su richiesta delle persone interessate, dal Giudice tutelare, la quale assiste una persona impossibilitata, per propria infermità, menomazione fisica o psichica, anche parziale o temporanea, a provvedere ai propri interessi.
l’Amministratore può compiere, in nome e per conto del beneficiario, tutti gli atti di ordinaria amministrazione (pensione, indennità di accompagnamento, conto corrente, assegni, bonifici, bancomat, home banking, gestione immobile di proprietà, rapporti contrattuali ed economici con la struttura di degenza, incombenti fiscali, amministrativi ed assistenziali) ed ogni atto di straordinaria amministrazione necessario previa istanza al Giudice tutelare ed autorizzazione dello stesso

Come ti posso aiutare a risolvere tutte le problematiche legate ad una crisi familiare, anche di coppia di fatto, con o senza figli, che sfocia nella separazione ed arriva al divorzio? E nell'assistenza di parenti che non possono provvedere ai propri interessi ?

Opero, con solida esperienza ultraventennale, nel settore che disciplina i rapporti familiari e di convivenza ed offro alla clientela privata, a prezzi contenuti e con assoluta garanzia di privacy del singolo o di coppia, consulenza ed assistenza specializzata (sia giudiziale che stragiudiziale), grazie ad una approfondita formazione professionale, che mi permette di tutelare al meglio, con sensibilità e rispetto, le scelte personali affettive del singolo o della coppia, nonché i diritti della persona e della prole, nata o meno in costanza di matrimonio.

Affidarsi ad un avvocato serio e professionale è determinante per il rapido raggiungimento di un accordo o per l’attuazione dei propri diritti di coppia, nell’ottica di affrontare i problemi della separazione, del divorzio e dell’affidamento dei figli senza farsi travolgere dall’ingiustizia e dall’impoverimento, che spesso queste situazioni portano con sè.

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In particolare, nella mia attività di assistenza in separazioni e divorzi (sia consensuali che giudiziali) approfondisco subito, con il cliente/i, la valutazione delle circostanze di fatto vissute all’interno del nucleo familiare, per consentire allo stesso di affrontare con maggiore tranquillità, anche economica, il passaggio- sempre problematico- alla separazione ed al divorzio, e di seguire il percorso scelto con maggiore razionalità, valendosi della consulenza professionale di un avvocato abituato a gestire tali situazioni, anche emotive e con figli a carico.

La trattazione delle pratiche relative al diritto di famiglia richiede conoscenze specifiche della peculiarità del caso e molto tatto da parte del professionista, che deve anche essere in grado di fornire un supporto psicologico, alla luce del diritto spettante al singolo coniuge ed ai figli, nelle diverse condizioni di vita degli stessi.

Con il mio aiuto e la mia consulenza, potrai anche ottenere, successivamente alle condizioni giudiziali di separazione o divorzio, o di regolamentazione della famiglia di fatto con figli minorenni o non autonomi, una revisione più soddisfacente delle stesse condizioni, segnalando e valendoti di intervenute circostanze, anche documentali, a supporto delle nuove richieste, magari relative ad un provato aumento di reddito del coniuge tenuto al mantenimento.

Nell’ottica dei problemi relativi all’esteso nucleo familiare, poi, ti assisto nella richiesta giudiziale di nomina  di un Amministratore di Sostegno relativa ad un parente che, per propria impossibilitata, infermità, menomazione fisica o psichica, anche parziale o temporanea, non risulta in grado di provvedere ai propri interessi di vita ed economici.
Questa procedura, molto delicata in quanto richiede, oltre ad un esame medico e documentale, che venga sentito al riguardo sia il beneficiario che i parenti dello stesso entro il quarto grado e gli affini entro il secondo, risulta particolarmente delicata anche riguardo al sotteso interesse ereditario dei soggetti chiamati nei confronti dell’amministrando e richiede, quindi, un’attenta analisi della fattispecie, con l’assistenza di un avvocato competente nella materia.

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Tutte le testimonianze sono REALI e assolutamente NON anonime

Alcune Testimonianze dei Miei Clienti

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L'avv. Saccani è riuscita a corrispondere alle mie aspettative. Estremamente professionale e competente, mi ha seguito con puntualità, esaminando tutte le opzioni e - dove possibile - accogliendo il mio punto di vista. Mi ha consigliato per il meglio e - soprattutto - in modo convincente. In un mondo professionale così difficile, è una vera presenza e un vero supporto.
Giuseppe Spano
Tesimonianza consultabile su Google My Business
Cristina ha grande esperienza di consulenza legale e corporate governance, coniugata con passione civile e sincero interesse per l'innovazione
Mario Mantovani
Testimonianza consultabile su LinkedIn
L'avvocato Cristina Saccani mi ha difeso in una causa nel 2014 conclusasi positivamente. Ho apprezzato l'operato dell'avvocato Saccani particolarmente durante le udienze davanti al giudice, inoltre anche la preparazione dei suoi collaboratori di studio
Vincenzo di Battista
L'avvocato Cristina Saccani mi ha difeso in una causa nel 2014 conclusasi positivamente. Ho apprezzato l'operato dell'avvocato Saccani particolarmente durante le udienze davanti al giudice, inoltre anche la preparazione dei suoi collaboratori di studio
Annamaria Verde
L’avvocato Cristina Saccani è la mia legale e consulente ormai da oltre 15 anni, professionista molto conosciuta da colleghi e nel campo giudiziario. Io ebbi modo di conoscerla come legale per recupero crediti di una nota società dove io ne ero il presidente poi successivamente per un incidente stradale assai complicato, ultimamente mi ha assistito per una separazione coniugale giudiziaria ed infine al divorzio sempre giudiziario. Sono rimasto molto soddisfatto del risultato ottenuto. Consiglio eventualmente di richiedere un preventivo, ma la Saccani arriva in fondo e risolve sicuramente a vostro vantaggio.
Orlando Molinati
Tesimonianza consultabile su Google My Business
(...) Una delle principali problematiche nella fase startup è la forte verticalità delle competenze dei soci fondatori. In questa fase sono necessari consulenti non soltanto competenti ma che abbiano anche un ruolo “propedeutico” tale da “formare” adeguatamente il team su temi a loro spesso sconosciuti. (...) Deve inoltre avere la capacità di capire da un “linguaggio” diverso non solo quello che il team desidera al momento ma quello che può essere davvero meglio nella prospettiva di sviluppo della startup (...) tutto questo ho trovato e ancora trovo dopo anni di proficuo lavoro in collaborazione con l’Avvocato
Pierluigi Resciglian
Testimonianza consultabile su LinkedIn
Ho avuto occasione di essere assistito dall’avvocato Cristina Saccani in piu’ occasioni ed ho costatato l’ottima professionalita’, avvocato molto preparato e minuzioso nell’istruire le pratiche. Lo consiglio indubbiamente
Stefano Vignudelli

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